opere in mostra

Opere in mostra

 

Giuseppe Menato - La Darsena di Porta Ticinese a Milano

4.13 GIUSEPPE MENA La Darsena di Porta Ticinese a Milano
4.13 GIUSEPPE MENA La Darsena di Porta Ticinese a Milano

GIUSEPPE MENATO

(Bovolone, Verona, 1876 - Verona, 1962)
 

La Darsena di Porta Ticinese a Milano, 1929
olio su tavola, 40 × 50 cm, firmato in basso a sinistra: “G. Menato”; etichetta al verso sulla tavola: “pittore/Giuseppe Menato/-verona -/milano [...]/ di porta ticinese/Anno 1929”, Milano, Collezione Fondazione Cariplo, inv. AI00925AFC
Esposizioni: 1929, Milano, Mostra del Naviglio, n. 127; 1971, Pavia, XXVII Mostra dell’Unione Italiana Vedove d’Artisti (senza catalogo).
Bibliografia: Il Naviglio di Milano 1929, p. 18 n. 127; P. Zatti, in Rebora 2000, p. 223 n. 223.

Formatosi da autodidatta, a ventiquattro anni Giuseppe Menato esordisce con alcuni paesaggi alla mostra della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano, cui segue l’invio di tre opere (Foglie cadenti, Chiusa d’Adige, Ritorno alla pianura) all’Esposizione mondiale di Saint Louis del 1904. Da allora la sua presenza si registra con continuità alle principali manifestazioni nazionali: nel 1905 partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia (Inverno), dove torna a esporre nel 1920 presentando tre dipinti (Chiaro di luna, Notturno sull’Adige, Rione San Stefano), che Francesco Sapori definì “così tersi e belli che ricordano il fare del Borrani, del Signorini e d’altri macchiajoli defunti” (1920, p. 38). Definito dalla critica “sempre limpido e preciso a un modo” (Sapori 1921, p. 197), nel corso di tutta la carriera Giuseppe Menato rimase legato agli schemi e ai modelli della tradizione tardottocentesca, riletta attraverso l’uso di colori brillanti e uno spiccato gusto narrativo. Caratteristiche rintracciabili anche nell’opera in mostra che ritrae con grande vivacità e immediatezza la darsena di Porta Ticinese, porto di Milano di fondamentale importanza, dove approdavano i barconi provenienti dal Ticino. Il dipinto è forse identificabile con Riva di Porta Ticinese, esposto alla Mostra del Naviglio presso la Permanente di Milano nel 1929, cui Menato partecipò con altre due opere intitolate Ospedale Maggiore e Darsena (tavv. LVI e LXXVII), entrambe riprodotte in catalogo con fotografie di Gianni Mari. Quest’ultima, in particolare, presenta stringenti analogie con il quadro in mostra, sia nel soggetto, che ritrae lo stesso luogo da un diverso punto di vista, sia nello stile pittorico contraddistinto da una pittura sciolta e da un cromatismo brillante, in particolare nel gioco di riflessi sull’acqua.

Elena Lissoni

© Copyright 2017 by Fondazione Cariplo. Tutti i diritti riservati
Esclusivamente i contenuti della collezione online di artgate-cariplo.it sono disponibili secondo una licenza CC BY-SA