opere in mostra

Opere in mostra

 

Maggi Cesare - Nevicata

Maggi Cesare   Nevicata
Maggi Cesare Nevicata

CESARE MAGGI

(Roma, 1881 - Torino, 1961)
 

Mattina d’inverno engadinese, 1908
Neve in Engadina, 1908
Nevicata, 1911

olio su tela, 38 x 46 cm firmato in basso a destra “C. Maggi 908”
olio su tavola, 26,5 x 37,5 cm firmato in basso a sinistra “C. Maggi 908”
olio su tavola, 25,5 x 36,5 cm firmato in alto a destra: “C. Maggi 1911”
Verbania, Museo del Paesaggio
Esposizioni: 2015, Verbania, LandScapes; 2017, Aosta, Giovanni Segantini e i pittori della montagna. Bibliografi a: Marini 1983, tavv. XVII, XVIII, XXIX.

La suggestione di una coltre bianca di neve in Engadina e di un paesaggio abitato da poche case (Mattina d’inverno), da due figurette che si perdono nella vastità dello spazio (Neve) o completamente deserto, punteggiato solo da pochi pini (Nevicata), ispira a Cesare Maggi questi quadri, i cui primi due appartennero ad Alberto Grubicy. Il lirismo dell’immagine, accentuato in queste opere dalla sapienza del colore e in particolare dai riverberi di azzurro che venano la monocromia bianca, è il punto di forza dell’artista, ma anche il suo limite, divenendo a volte un motivo fi n troppo sfruttato. Come è stato notato, “nevi, vette proiettate nell’azzurro, baite e abetaie, torrenti impetuosi sembravano comunque perseguitare [l’artista] nel 1911, compromettendo a senso unico la sua immagine artistica nell’indelebile cliché di ‘amico della montagna’ e di ‘poeta della montagna’” (Marini 1983, p. 43).

Elena Pontiggia

© Copyright 2017 by Fondazione Cariplo. Tutti i diritti riservati
Esclusivamente i contenuti della collezione online di artgate-cariplo.it sono disponibili secondo una licenza CC BY-SA