opere in mostra

Opere in mostra

 

Rosai Ottone - Paesaggio

OTTONE ROSAI   Paesaggio
OTTONE ROSAI Paesaggio

OTTONE ROSAI

(Firenze, 1895 - Ivrea, Torino, 1957)
 

Paesaggio, 1922
olio su cartone, 61,2 x 46,5 cm firmato in basso a destra: “o. rosai” Milano, Collezione Fondazione Cariplo, inv. AI01464AFC
Esposizioni: 2016, Lecco, Natura e città, s.n. Bibliografi a: Tesori d’arte 1995, p. 583, ill. n. 985; L. Lecci, in Le collezioni d’arte 2000, p. 272, n. 295; Natura e città 2016, pp. 50-51.

Il dipinto rappresenta uno scorcio della campagna toscana con una collina coperta da ulivi e una casa colonica alla sua sommità. Gli elementi naturali e le architetture sono rese da una pennellata corposa che tende ad abbozzare le superfi ci piuttosto che a definire i dettagli. L’opera presenta le caratteristiche della pittura di Ottone Rosai dei primi anni venti, quando l’artista lavorava con Ardengo Soffi ci a Poggio a Caiano. In quel periodo le loro ricerche avevano molti punti in comune. Si erano conosciuti nel novembre del 1914 in occasione della mostra organizzata a Firenze dalla rivista “Lacerba”, che aveva indotto l’artista fiorentino ad accostarsi al futurismo. Successivamente, nel clima del ritorno all’ordine, l’artista aveva iniziato a rappresentare paesaggi rurali senza tempo attraversati da stradine bianche piene di curve e salite. In queste opere emergeva un certo primitivismo, condiviso anche da Carlo Carrà. Come è evidente anche nei dipinti di artisti in quegli anni legati a Novecento Italiano quali Corenno Plinio - Lago di Como di Cesare Monti (cat. 26) e Alta Valle Seriana di Arturo Tosi, questo Paesaggio dimostra che la lezione di Paul Cézanne – studiata in occasione della retrospettiva sull’opera del maestro francese allestita alla XII Esposizione internazionale d’arte della città di Venezia nel 1920 – era stata decisiva anche per Rosai. L’artista, infatti, aveva iniziato a strutturare le composizioni mediante volumi costruiti attraverso il colore. Dopo la seconda guerra mondiale, Rosai si specializzò in un genere di immagini che divennero progressivamente più semplifi cate e convenzionali quali il Paesaggio del 1949, anch’esso nella Collezione di Fondazione Cariplo.

Antonella Crippa

© Copyright 2017 by Fondazione Cariplo. Tutti i diritti riservati
Esclusivamente i contenuti della collezione online di artgate-cariplo.it sono disponibili secondo una licenza CC BY-SA