opere in mostra

Opere in mostra

 

Christo (Christo Javacheff) - Claudia Cardinale impacchettata

Christo (Christo Javacheff)   Claudia Cardinale impacchettata
Christo (Christo Javacheff) Claudia Cardinale impacchettata

CHRISTO (Christo Javacheff)

(Gabrovo, Bulgaria, 1935)
 

Claudia Cardinale impacchettata, 1962
wrapped magazine (Claudia Cardinale), polietilene, corde, riviste e velluto, 48 x 23 x 23 cm collezione privata, courtesy Montrasio Arte Monza e Milano
Bibliografia: inedito.

Nel 1962-1963 Christo, che già da alcuni anni si dedicava all’imballaggio di oggetti quali bidoni di petrolio ma anche dipinti, mobili e sedie, impacchetta diverse serie di riviste illustrate in involucri semitrasparenti (Wrapped magazines), che lasciano intravedere l’immagine di copertina del rotocalco collocato immediatamente sotto la plastica. Sono lavori che fanno riferimento a pratiche funerarie, come la mummifi cazione, quindi implicitamente alla morte dell’oggetto, ma anche agli imballaggi commerciali e alle merci che ovunque nel mondo occidentale vengono trasportate, scambiate comprate e vendute e che la Pop Art stava proponendo anche nei templi della cultura, musei e gallerie. D’altra parte, il cordame strettamente avviluppato intorno alle forme dell’oggetto conferisce anche alle cose più abituali un’aria misteriosa e al tempo stesso perversa, che le apparenta all’immaginario surrealista: per esempio ai corpi legati di Hans Bellmer, alle inquietanti descrizioni contenute nei Canti di Maldoror e, naturalmente, all’Enigma di Isidore Ducasse di Man Ray. In quest’opera Claudia Cardinale risulta appena riconoscibile sotto alla spessa plastica giallastra; la sua immagine, come quella di Marilyn Monroe che appare in altri lavori, è strumentalizzata dalla macchina mediatica, riprodotta, imballata e pronta per essere venduta come qualsiasi altro oggetto; una mercifi cazione che in quel momento appare al centro degli interessi dell’artista come, in generale, della Pop Art e delle sue varianti europee, fra cui specialmente il Nouveau Réalisme. A pezzi come questi, piuttosto rari nella produzione dell’artista, si affi ancano, già nello stesso 1962, immagini femminili dipinte e imballate, alle volte addirittura eseguite su commissione come fossero ritratti tradizionali, in un’implicita azione di discredito di questa pratica “vecchio stile”<(p>

Martina Corgnati

© Copyright 2017 by Fondazione Cariplo. Tutti i diritti riservati
Esclusivamente i contenuti della collezione online di artgate-cariplo.it sono disponibili secondo una licenza CC BY-SA