opere in mostra

Opere in mostra

 

Gianfranco Manara - Lo Smog o Autostrada

Gianfranco Manara   Lo Smog o Autostrada
Gianfranco Manara Lo Smog o Autostrada

GIANFRANCO MANARA

(Casalmaggiore, Cremona, 1924 - Milano, 1993)
 

Lo smog o Autostrada, 1969
olio su tela, 60 x 70 cm, firmato e datato in basso a destra: “MANARA / 1969”; al verso, sul telaio, in alto a sinistra, etichetta cartacea, a matita “17 / AUTOSTRADA”; a biro: “N° 3 / LO SMOG”; timbro: “DI PROPRIETÀ”; a pennarello: “MANARA”; a matita: “N° 6”. Milano, Collezione Fondazione Cariplo, inv. AI05016AFC
Esposizioni: 1972, Bergamo, Premio regionale, n. 3.
Bibliografia: Premio regionale 1972, n. 3; Gianfranco Manara 1990, tav. p. 78; De Grada 1993, p. 61; Gianfranco Manara 1994, tav. p. 15; F.P. Rusconi, in Le collezioni d’arte 2000, p. 191, n. 174;
Gianfranco Manara 2003, tav. p. 40.

Come attestano i documenti conservati nell’archivio di Fondazione Cariplo, nel novembre del 1992 Gianfranco Manara donò alla Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde un nucleo di “trentatré sue opere, ritenute tra le più significative della sua produzione pittorica […] in ossequio alla memoria del padre, già direttore della filiale di Casalmaggiore”.
Allievo di Renato Vernizzi, l’artista si era specializzato fin dagli esordi nell’esecuzione di paesaggi che esprimono sentimenti di semplicità e quotidianità recuperando la tradizione del naturalismo lombardo, aggiornata sul chiarismo. In seguito al suo trasferimento a Milano nel 1948, ottenne i primi successi espositivi con la partecipazione alla Mostra d’Arte Contemporanea “Giacomo Matteotti” (1951), alla Seconda Mostra Nazionale Premio Città di Monza (1954) e alle rassegne annuali allestite presso il Palazzo della Permanente a Milano dal 1954. Negli stessi anni espose presso la Galleria Gussoni (1956 e 1958), quindi avviò un’intensa collaborazione con la Galleria del Sagittario (dal 1968). Dal 1969 al 1991 fu docente alla Scuola degli Artefici dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Il suo repertorio comprende in prevalenza paesaggi della pianura lombarda, marine e vedute fermate dal vero, cui si affiancano nature morte, interni domestici, ritratti e autoritratti, caratterizzati da un tono intimo e raccolto, esaltato da un uso equilibrato del colore e di accordi cromatici mai esasperati.
Accostabile a Il ponte di Casalmaggiore (Collezioni d’Arte Fondazione Cariparma - Donazione Manara), anch’esso datato 1969, il dipinto in mostra si distingue nella produzione del pittore per l’accento posto sull’industrializzazione che, accompagnando la rapida crescita sociale ed economica italiana, sconvolge la bellezza incontaminata del mondo agreste della bassa pianura padana.
L’autostrada con le sue larghe corsie, segnata dalle linee gialle e bianche, ci conduce verso l’orizzonte lontano, sovrastato dal cielo cupo dove si intravede una pallida luna rossa, oscurata da una densa nebbia. La materia pittorica liquida, stesa con un gesto rapido, traduce l’atmosfera caliginosa della scena, certamente studiata dal vero dal pittore adottando una prassi di lavoro per lui consueta che concilia la componente emozionale all’adesione alla realtà.
Un’etichetta al verso dell’opera che reca il titolo “Lo smog” ne permette la sicura identificazione con il dipinto esposto nel 1972 presso Palazzo della Ragione a Bergamo, in occasione del Premio “Giorgio Oprandi”.

Elena Lissoni

© Copyright 2017 by Fondazione Cariplo. Tutti i diritti riservati
Esclusivamente i contenuti della collezione online di artgate-cariplo.it sono disponibili secondo una licenza CC BY-SA