opere in mostra

Opere in mostra

 

Italo Josz - Ritratto del conte Giovanni Pietro Porro

Italo Josz   Ritratto del conte Giovanni Pietro Porro
Italo Josz Ritratto del conte Giovanni Pietro Porro

ITALO JOSZ

(Firenze, 1878 - Milano, 1942)
 

Ritratto del conte Giovanni Pietro Porro, 1925
olio su tela, 102,5 x 77,5 cm, firmato in basso a destra: “I. Josz / DA APPIANI”, Milano, Collezione Fondazione Cariplo, inv. AI00070AFC
Bibliografia: Cova, Galli 1991, vol. IV, p. 13; S. Rebora, in Le collezioni d’arte 2000, p. 348, n. X.

Non appena eletto presidente della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde il 24 gennaio del 1924, Giuseppe De’ Capitani d’Arzago impresse un nuovo impulso alla decorazione del salone d’onore, nel quale si riuniva la commissione centrale di beneficienza, e promosse la formazione di una galleria gratulatoria dei ritratti dei passati presidenti dell’Istituto, sul modello della Ca’ Granda e di altri istituti assistenziali milanesi.
Come puntualmente ricostruito da Sergio Rebora sulla scorta dei documenti dell’Archivio Storico Cariplo, nella seduta del 23 dicembre 1924 De’ Capitani d’Arzago partecipava al Comitato esecutivo la disponibilità da parte del generale conte Carlo Porro a far realizzare una copia del ritratto a olio di suo nonno, Giovanni Pietro Porro, conservato nella antica residenza della famiglia a Rovellasca e considerato dagli eredi opera di Andrea Appiani. Il dipinto fu esaminato da Ettore Modigliani, allora direttore dell’Accademia di Brera, che ne ricondusse l’esecuzione a “buono, per quanto ignoto, autore” e suggerì di affidare l’incarico di dipingerne una copia al pittore Italo Josz, il quale, tuttavia, quando firmò l’opera – compiuta nel 1925 – specificò di averla tratta “da Appiani”.
Del tutto identica all’originale, anche nelle dimensioni della tela, la copia riscosse l’apprezzamento della committenza, dal momento che fu immediatamente collocata nell’ufficio di De’ Capitani d’Arzago, quale “grato ricordo dell’antico Presidente che efficacemente resse questo istituto ne’ suoi primordi”. Giovanni Pietro Porro, infatti, fu tra i fondatori della Cassa di Risparmio (1823), che guidò dal 1839 al 1852, e inoltre contribuì in maniera decisiva alla modernizzazione del tessuto socio- economico in Lombardia sia facendosi promotore della compagnia di navigazione del lago di Como, sia in qualità di presidente della Imperial-Regia Privilegiata Strada Ferrata Ferdinandea Lombardo-Veneta, cui fu affidata la realizzazione della ferrovia Milano-Venezia.

Elena Lissoni

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