opere in mostra

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Bottega pittorica italiana - Vaso di fiori in un giardino

Bottega pittorica italiana   Vaso di fiori in un giardino
Bottega pittorica italiana Vaso di fiori in un giardino

BOTTEGA PITTORICA ITALIANA

(seconda metà del XVIII secolo)
 

Vaso di fiori in un giardino, 1750-1800,
olio su tela, 170 x 114 cm iscrizione in alto a destra: “p.s.m.&.a.d.c.a. / & c.e.c.r.a.d. / mvicx” Milano, Collezione Fondazione Cariplo, inv. AF00902AFC
Bibliografia: R. Colace, in Le collezioni d’arte 1998, pp. 294-297, n. 153.

Il dipinto è riprodotto per la prima volta nel catalogo dei Tesori d’arte delle banche lombarde (1995) con una generica attribuzione ad anonimo pittore seicentesco. La datazione al 1610 proposta nella didascalia e riportata anche nell’atto di acquisizione si deve a un’errata interpretazione dei caratteri romani leggibili sull’iscrizione nell’angolo in alto a destra, che sembra essere invece un lungo acronimo indecifrabile, concluso da delle cifre solo in apparenza riconducibili a una data precisa, ma in realtà prive di significato. Raffaella Colace, nel volume dedicato alle raccolte Cariplo, ha schedato l’opera accostandola alla scuola napoletana dell’inizio del XVIII secolo, basandosi sul presupposto che “la natura morta entro un paesaggio ebbe vasta diffusione in ambito napoletano tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento”.

In verità la composizione della tela di Fondazione Cariplo – che raffigura un ricco vaso di fiori davanti una fontana, all’interno di un giardino di cui si riconoscono, in lontananza, ordinati profili di cupressacee – rispecchia una tipologia ampiamente diffusa tra XVII e XVIII secolo in diversi centri italiani, dalla Lombardia all’Emilia, e fino al meridione. Anche il vaso, con la pancia percorsa da un fregio rappresentante guerrieri in battaglia, è modello tanto praticato da identificare un vero e proprio genere in cui si sono specializzati maestri definiti appunto del “vaso a grottesche”, attivi non solo in Italia. L’esemplare più vicino al dipinto della Fondazione Cariplo, come ha notato la stessa Colace, è il Vaso di fiori conservato a Lubiana, Narodna Galerija (Zeri, Porzio 1989, I, p. 206). La conduzione piuttosto sommaria della pittura – rivelata dalla definizione piatta dei fiori e dalla prospettiva incerta che non riesce a coordinare in un unico punto di vista gli scorci della mensola e dei vasi in primo piano con il bacile e l’architettura della fontana – inducono a rubricare il dipinto come opera seriale di carattere decorativo, senza avventurarsi oltre in esercizi attributivi.

Difficile definire una datazione precisa, che potrebbe essere avanzata e arrivare anche alla fine del XVIII secolo, visto l’aspetto quasi neoclassico della fontana che fa da sfondo al vaso, munita alla sommità dall’iscrizione sopra ricordata, che sembra essere un totale rifacimento ottocentesco.

Stefano Bruzzese

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