opere in mostra

Opere in mostra

 

Luigi Gioli - Signore in riva al mare

Luigi Gioli   Signore in riva al mare
Luigi Gioli Signore in riva al mare

LUIGI GIOLI

(San Frediano a Settimo, Pisa, 1854 - Firenze, 1947)
 

Signore in riva al mare, 1895-1901
olio su tavola, 103 x 70 cm firmato in basso a destra: “L. Gioli” Milano, Collezione Fondazione Cariplo, inv. AH01477AFC
Bibliografia: S. Rebora, in Le collezioni d’arte 1999, p. 182, n. 102.

A partire dagli anni ottanta dell’Ottocento Luigi Gioli si affermò sulla scena artistica nazionale con un repertorio di scene campestri e composizioni di animali, soprattutto cavalli, sulla suggestione delle coeve ricerche di Giovanni Fattori. L’opera nella Collezione Fondazione Cariplo si differenzia nel tema dalla produzione più nota e popolare del pittore che si misura, in questo caso, con un soggetto ripetutamente affrontato dal fratello Francesco in un cospicuo nucleo di opere, tra le quali Nebbie, apparso alla Festa dell’Arte e dei Fiori, allestita a Firenze tra il 1896 e il 1897.

La stessa impostazione compositiva con le figure femminili ritratte di spalle, rivolte verso il mare, ricorre nella produzione di Francesco inizialmente nelle opere di matrice naturalista, contraddistinte da un ricco impasto materico. In seguito, a partire dal primo decennio del Novecento, lo stesso soggetto è affrontato in chiave simbolista in molti dipinti ancora da Francesco, come, per esempio, in Pescatore tra gli scogli (1899) e Fanciulla in riva al mare (1906). Le affinità stilistiche nella produzione dei due artisti si accentuano verso la fine del secolo, quando essi si recano insieme a dipingere sulla costa adriatica. Il viaggio è documentato da alcune opere di Luigi, tra le quali la veduta di Grottammare, esposta a Firenze nel 1901, e dai tre paesaggi con lo stesso soggetto presentati in occasione della mostra allestita dai due pittori presso le sale del Cova a Milano nel 1916.

La condotta pittorica dell’opera nella Collezione Fondazione Cariplo, contraddistinta da una stesura ricca e sprezzata, caratteristica della pittura di macchia, è riconducibile alla maturità di Luigi Gioli. Inoltre, il motivo delle donne, in piedi, che si mantengono in equilibrio sulla sedia per osservare l’orizzonte lontano ricorre anche nel bozzetto Le corse alle cascine, riferibile agli anni tra il 1885 e il 1890

Elena Lissoni

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