opere in mostra

Opere in mostra

 

Pellizza Da Volpedo: dal Museo d'Orsay alle Gallerie d'Italia, Piazza Scala

 

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Milano, Gallerie d'Italia Piazza Scala dal 30 aprile al 13 settembre 2015 

 
 

 In cambio della Danza delle Ore, il capolavoro di Gaetano Previati della Collezione delle Fondazione Cariplo e prestato per la mostra Dolce Vita? Dal Liberty al design italiano (1900-1940), il Musèe d’Orsay (Parigi) ha concesso in prestito alle Gallerie d’Italia - Piazza Scala (Milano) un'importante opera di Pellizza da Volpedo: Il morticino (Fiore reciso), 1903-1906. Il dipinto, insieme al Giorno di festa al Pio Albergo Trivulzio di Angelo Morbelli (ora esposto in questa stessa sede nella rassegna dedicata alla Grande Guerra) e a un paesaggio di Vittore Grubicy, fa parte delle uniche opere del Divisionismo italiano presenti nel museo francese.

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G. Previati, La danza delle ore
 
G. Previati, La danza delle ore

L’autore era particolarmente soddisfatto di questo dipinto, quando scriveva del “morticino che dalla piccola bara amerebbe dire la dolcezza di morire quand’è ignota la vita”. Un tema struggente che sembra rimandare a certe poesie di Giovanni Pascoli, come il celebre componimento L’aquilone. Descrivendo l’opera, Pellizza sottolineava anche come avesse tratto ispirazione dal vero. Lo descriveva come il “tentativo di fermare nella sua semplicità un fatto dolce e commovente che vedesi tratto in queste campagne”. Il piccolo funerale è ambientato infatti nel luogo, riconoscibile dalle fotografie d’epoca, che conduce al cimitero di Volpedo. La sacralità della scena è sottolineata dall’adozione del formato centinato, che accentua la dimensione simbolista della visione dove i personaggi sono ripresi di spalle. Incedono lenti e silenziosi, come immergendosi nella natura,  e le loro forme sono modellate dai  contrasti di luce e dall’atmosfera vibrante tipici della tecnica divisionista, che il pittore ha saputo declinare in maniera davvero originale.

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