opere in mostra

Opere in mostra

 

Cesare Maggi - Paesaggio di montagna, Montagne innevate

08 Maggi AI01688AFC
08 Maggi AI01688AFC

CESARE MAGGI

(Roma, 1881 - Torino, 1961)
 

Paesaggio di montagna (Montagne innevate), 1939
olio su tavola, 50 x 70 cm firmato in alto a destra: “cesare maggi”; in basso a destra: “Al caro amico Sianesi 1939” Milano, Collezione Fondazione Cariplo, inv. AI01688AFC
Esposizioni: 2017, Cremona, Lo sguardo sul mondo, n. 36.
Bibliografia: Marini 1983, n. 75, p. 78; Tesori d’arte delle banche lombarde 1995, n. 861, p. 428; P. Zatti, in Le collezioni d’arte 2000, n. 169, p. 188. Il dipinto è entrato in Collezione Cariplo nel 1992, proveniente da una raccolta privata. Nel 1939 l’opera fu donata dall’autore all’amico Antonio Sianesi, come indicato dalla dedica sulla tela. L’incontro tra Maggi, artista già affermato, e Sianesi, allora procuratore della Banca di Sconto di Milano, risale al 1922 e diede inizio a un sodalizio commerciale destinato a protrarsi a lungo, assicurando fortuna a entrambi. Antonio Sianesi divenne mercante d’arte su invito del pittore che gli garantì un contratto di esclusiva e lo introdusse nel mondo artistico torinese. L’opera si iscrive all’interno del ricchissimo repertorio di Maggi dedicato ai paesaggi di montagna. All’inizio del secolo il soggetto fu interpretato in chiave divisionista come omaggio a Giovanni Segantini, in opere come Mattina d’inverno, Neve, Nevicata (Verbania, Museo del Paesaggio). A partire dagli anni trenta si verificò l’allontanamento da una maniera tardo-ottocentesca, considerata ormai superata, verso un timido aggiornamento sulla coeva pittura di paesaggio adottando una maggiore semplificazione formale. In quest’opera Maggi abbandona la tecnica a colori divisi e impiega una larga pennellata ricca e corposa, stesa su un fondo ocra, rinunciando all’indagine ottica del trascorrere della luce sulla neve, caratteristica della sua produzione più piacevole e apprezzata. Il soggetto, ancora ripreso dal vero, si inserisce in uno schema consolidato del repertorio dell’artista. La composizione è costruita attraverso la contrapposizione del monte in lontananza con l’ampia distesa deserta di neve in primo piano conferendo ampiezza al paesaggio.
Elena Lissoni

© Copyright 2017 by Fondazione Cariplo. Tutti i diritti riservati
Esclusivamente i contenuti della collezione online di artgate-cariplo.it sono disponibili secondo una licenza CC BY-SA