opere in mostra

Opere in mostra

 

Antonelli, Quinto progetto per la cupola di San Gaudenzio e facciata della basilica, prospetto frontale

REPROARCHISTATO 5
REPROARCHISTATO 5

ALESSANDRO ANTONELLI

(Ghemme, Novara, 1798 - Torino, 1888)
 

Quinto progetto per la cupola di San Gaudenzio e facciata della basilica, prospetto frontale, 1860
matita, inchiostro nero e acquerello colorato (grigio, bruno, ocra e rosa), 58,5 x 84,5 cm firmato e datato al centro a destra: “Torino 20 Gennajo 1860 / Prof.e Alessandro Antonelli”; “Chiesa di S. Gaudenzio in Novara con la nuova cupola e pronao secondo l’ultimo progetto del sottoscritto”; scala metrica
Novara, Archivio di Stato, LV/1 bis (incorniciato)


A meno di un anno di distanza dalla precedente ipotesi progettuale per la cupola di San Gaudenzio, Antonelli predispone un altro nuovo progetto, il quinto. Esso è datato 20 gennaio 1860 e sembra redatto quasi esclusivamente per la sua presentazione formale, disegnato quindi solo per ottenere l’approvazione della variante proposta. Infatti la tavola riporta la cupola solo in prospetto, non è rappresentata la sezione strutturale interna, quindi raffigura soltanto la sua nuova forma esteriore. Il disegno – appositamente – non denuncia grandi cambiamenti rispetto alla versione precedente, almeno all’apparenza. A prima vista sembra identico a quello anteriore non consegnato. Non evidenzia affatto le varianti interne, quelle che modificano sostanzialmente la struttura generale. Le scelte tecniche che davvero hanno determinato il nuovo impianto architettonico nella sua evoluta statica strutturale non appaiono, ma, richiamando l’iniziale primo progetto del 1841 – quello approvato unanimemente con grandi consensi –, Antonelli ripropone in questa versione anche la ristrutturazione della facciata della basilica, con l’inserimento di un pronao neoclassico a due livelli. In questo modo l’immagine d’insieme appare ancora più generale, ma compiuta e, senza suscitare allarmismi pericolosi per l’avanzamento dei lavori, risulta essere praticamente definitiva. Un’analisi più approfondita e accurata – che non trascura quindi l’imprescindibile conoscenza delle evoluzioni strutturali previste nel progetto precedente – rivela però che il secondo peristilio adesso non è più solo apparente, ma è diventato reale in tutti i suoi aspetti, ha superato la mera connotazione compositiva-formale trasformandosi in elemento sostanziale, davvero funzionale all’intero apparato architettonico. La cupola sta così assumendo concretamente la sua forma ultima e finale. Infatti, nell’arco di un solo anno, tre nuovi progetti chiariranno ogni incertezza rimasta, fornendo risoluzioni tecniche soddisfacenti e permettendo quindi alla cupola – veramente – di spiccare il volo.
Franco Bordino

© Copyright 2017 by Fondazione Cariplo. Tutti i diritti riservati
Esclusivamente i contenuti della collezione online di artgate-cariplo.it sono disponibili secondo una licenza CC BY-SA